leggo per te

"Io dico per te luna, io dico per te sole, Io chiamo per te il mondo con le mie poche parole…" (Bruno Tognolini)

Di volpi, buchi e ladri di torte

2 commenti

Questa volta ho scelto di parlare di due libri molto differenti fra loro, proprio per evidenziare come pubblicazioni che seguono criteri profondamente diversi possano essere ugualmente stimolanti e attraenti esteticamente.

La prima è Dove sei? di Anne Crausaz, artista svizzera. Un albo di piccolo formato, sobrio ed elegante, ispirato allo stile pulito e raffinato del grande Bruno Munari.

PicMonkey Collage1

La trama è semplicissima: le volpi Fulvo e Rossella si incontrano nel bosco, giocano insieme e poi… s’innamorano. Il gioco è la chiave di tutto: tane, cunicoli e nascondigli sono svelati da buchi che invitano il lettore a “entrare nel libro”, per esplorarne le diverse dimensioni. Nero, grigio e arancione sono i colori principali che si stagliano sullo sfondo bianco. Il testo è breve e il carattere imita il corsivo dei più ordinati quaderni di scuola.
Quando l’ho proposto a mia figlia in verità pensavo che fosse troppo piccola per questo genere di albo e, in parte, è sicuramente così: eppure lei è rimasta subito colpita delle figure delle volpi, dal contrasto netto fra il colore acceso del loro manto, il bianco della neve, il grigio-nero degli alberi e delle tane. Inoltre è ormai abituata a maneggiare libri coi buchi, a “cercare” con le dita cosa c’è sotto, a “rincorrere” i miei polpastrelli che appaiono e scompaiono. Si tratta, quindi, di una lettura interessante che riproporrò più avanti per osservare e registrare le sue nuove emozioni.

L’altro è Tortintavola di Thé Tjong-Khing (sul sito dell’editore Beisler potete sfogliarne un’anteprima). L’artista illustratore è originario di Java, ma vive in Olanda; anche lui, come Anne Crausaz, si è aggiudicato numerosi premi, ma è poco conosciuto qui in Italia.

Tortintavola è uno di quei libri “brulicanti” che personalmente adoro, in quanto permettono ai curiosi di “sguazzarci dentro” ogni volta che vengono aperti e riletti. Un libro senza parole in cui non si sente la mancanza del testo, tanti sono gli stimoli che provengono da ogni tavola illustrata.
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C’è una torta assai invitante messa a raffreddare su un tavolino in giardino. Ci sono due topi furtivi che la rubano e scappano via. C’è un inseguimento… ma c’è anche un vasto palcoscenico nel quale si muovono diversi personaggi, ciascuno con la “sua” storia (e ne capitano davvero di tutti i colori!). Una narrazione a matrioska, dove si possono seguire più vicende che si sviluppano su piani differenti, sino alla convergenza finale.

Un album vivace, movimentato e delizosamente ironico. Anche questa lettura poteva essere prematura per la nostra lettrice in erba, invece lei lo ha adorato da subito, perché ama muovere le dita alla ricerca degli animaletti (e della torta, naturalmente!). Consigliato dai tre anni in su, certamente saprà donare tante simpatiche storie da inventare ad alta voce.

 

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2 thoughts on “Di volpi, buchi e ladri di torte

  1. grazie di esserti presentata, di esserti fatta conoscere, di essere arrivata proprio in un momento in cui passo ore su ore a impazzire per cercare libri nuovi e interessanti da leggere ai miei bimbi. il tuo blog è splendido!

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